
I draghi dell’Eden
Un credente e un agnostico si confrontano sulla Bibbia e sull’ipotesi di un antico incontro con una civiltà extraterrestre
Che cosa accade quando un teologo australiano e un agnostico italiano interrogano gli stessi testi partendo da percorsi opposti? Paul Wallis arriva dalla teologia, dall’ermeneutica e dallo studio comparato delle tradizioni ancestrali. Mauro Biglino parte dall’ebraico biblico, dalla filologia e dall’analisi diretta del testo masoretico.
Ne I draghi dell’Eden, le loro ricerche si incontrano davanti a una domanda radicale: la teologia del Dio unico è davvero contenuta nei testi biblici, oppure è il risultato di una rilettura successiva che ha trasformato realtà concrete in concetti spirituali?

I draghi dell’Eden
Un credente e un agnostico si confrontano sulla Bibbia e sull’ipotesi di un antico incontro con una civiltà extraterrestre
Che cosa accade quando un teologo australiano e un agnostico italiano interrogano gli stessi testi partendo da percorsi opposti? Paul Wallis arriva dalla teologia, dall’ermeneutica e dallo studio comparato delle tradizioni ancestrali. Mauro Biglino parte dall’ebraico biblico, dalla filologia e dall’analisi diretta del testo masoretico.
Ne I draghi dell’Eden, le loro ricerche si incontrano davanti a una domanda radicale: la teologia del Dio unico è davvero contenuta nei testi biblici, oppure è il risultato di una rilettura successiva che ha trasformato realtà concrete in concetti spirituali?

I draghi dell’Eden
Un credente e un agnostico si confrontano sulla Bibbia e sull’ipotesi di un antico incontro con una civiltà extraterrestre
Che cosa accade quando un teologo australiano e un agnostico italiano interrogano gli stessi testi partendo da percorsi opposti? Paul Wallis arriva dalla teologia, dall’ermeneutica e dallo studio comparato delle tradizioni ancestrali. Mauro Biglino parte dall’ebraico biblico, dalla filologia e dall’analisi diretta del testo masoretico.
Ne I draghi dell’Eden, le loro ricerche si incontrano davanti a una domanda radicale: la teologia del Dio unico è davvero contenuta nei testi biblici, oppure è il risultato di una rilettura successiva che ha trasformato realtà concrete in concetti spirituali?






